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Pitti Immagine Uomo: tra multicolor e “genderless”

  • Matteo con il fashion blogger Giotto Calendoli
  • Matteo e Lino evento Sundek
  • Lino Cp Company
  • Esterno padiglione My Factory

L’88^ edizione di Pitti Immagine Uomo celebra il ritorno del colore e della luminosità, protagonista indiscutibile delle tendenze moda Primavera-Estate 2016.

La kermesse fiorentina si conferma la piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile.

Abbiamo notato la ricchezza e la qualità delle presenze internazionali, come quella della Fondazione Pitti Discovery che riserva ai nuovi protagonisti della scena economica e creativa globale, con il progetto Guest Nation in questa edizione ha portato in scena un focus sul panorama fashion made in Africa, con l’evento speciale “Constellation Africa”, dedicato a promuovere giovani e talentuosi designer del continente africano.

Non è solo il multicolor a tornare padrone della moda per uomo, ma anche il fenomeno “genderless“, introdotto da marchi emergenti.

L’uomo cioè potrà sperimentare e combinare vari stili e varie opzioni che superano l’etichetta “maschile” e “femminile”. Ciò significa che l’uomo e la donna potranno scegliere di indossare capi che abbiano uno stile neutro, non rigido o unisex.

E poi ancora uomini contemporanei, che amano cambiare stile a seconda di dove si trovano, insomma, un uomo eclettico e pieno di energia.

La camicia firmata Aglini

Aglini_blog NOHA moda

Il brand del mese: Aglini.

Il brand Aglini nasce dall’esperienza quarantennale di uno dei soci fondatori che, da sempre, lavora al progetto di vestibilità e realizzazione del capo.
Intorno a questa figura fondamentale, è maturato un team di giovani collaboratori, tecnici e creativi, promuovendo così l’idea sinergica di struttura solida e menti aperte.
Una scuola di pensiero che ripaga, non solo in termini di qualità, ma anche di originalità e contenuto moda: il successo delle collezioni Aglini e la loro collocazione all’interno dei più importanti multibrand store internazionali, conferma quanto la ricetta di Casa sia indovinata.

La camicia firmata Aglini è un prodotto di altissima qualità, reso unico e inconfondibile dalle particolari modellature, dalle finiture e dal suo impatto visivo.
Frutto di una tecnologia emozionale, il prodotto Aglini nasce dalla classica, bella, camiceria sartoriale italiana, che ha saputo cogliere il senso del tempo, accostando una fattura artigianale perfetta a guizzi creativi, delicatamente eccentrici, colli dalle modellature speciali, sparati a contrasto, mescolando stili e fonti d’ispirazione, fino a ottenere un capo esclusivo
La gamma tessuti propone cotoni doppi ritorti e un elasticizzato comfort.

Tessuti preziosi della camiceria tradizionale su volumi rivisti e aggiornati, vestibilità attente ai cambiamenti del gusto, asciutte e lunghe.

Lavato è una camicia sviluppata su tessuti tradizionali, cotoni uniti, bastoncini, sempre consegnati lavati in capo, stropicciati, maltrattati, stazzonati.

Colore Moda Primavera Estate 2015: il Rosa

Colore moda primavera estate 2015: il rosa

Pink: ecco il colore della primavera!

Vera grande tendenza delle sfilate 2015, il rosa versione “street style” si declina in tutte le sue sfumature: dalle più delicate – confetto, fragola, peonia – sino alle tinte più accese.

Femminile, frizzante, delicato o divertente, il rosa è quindi uno dei protagonisti assoluti di questa stagione.

Ogni variante viene utilizzata dalle aziende presenti nel nostro store: cipria e delicata quella utilizzata nelle t-shirt di MSGM, divertente e più tendente al “pellicano” negli abiti Pinko, fino ad arrivare ad essere fucsia e frizzante negli accessori di Kenzo.

Da portare con manicure rosé e accessori a tema o da abbinare sapientemente con le palette crema, beige e cammello.

L’eleganza di L’Autre Chose

Michela Casadei - L'autre Chose

Il brand del mese: L’Autre Chose.

Nata più di ‘50 anni fa come piccola azienda a conduzione familiare, fin da subito si distingue nel panorama calzaturiero per la particolare raffinatezza della linea e per l’utilizzo di materiali pregiati come la pelle di struzzo, il pitone e il coccodrillo. Gli alti standard qualitativi permettono all’azienda di farsi conoscere ed apprezzare anche oltreoceano; nel corso degli anni ‘60 e’70 l’azienda conquista progressivamente i mercati europei, l’America ed il Far East.

La svolta decisiva avviene nel 1987 grazie alle capacità e all’intuito di Alfredo Boccaccini. Cresciuto all’interno dell’azienda, con una forte conoscenza del prodotto ed una grande passione per le calzature, crea “L’Autre Chose”, una nuova collezione che esprime il concetto di un’esplicita diversità: un differente approccio al mondo della calzatura.
La scelta del nome “L’Autre Chose”, ovvero “l’altra cosa”, nasce proprio dalla volontà di svecchiare un mercato che proprio in quegli anni soffriva una grande crisi stilistica, con l’idea di rilanciare e riaffermare tutta la creatività del settore calzaturiero.

Significativo è l’anno 1998 con l’arrivo in azienda di Michela Casadei, stilista proveniente dal mondo dell’abbigliamento. Grazie alla sua particolare sensibilità e preparazione stilistica, Michela interpreta L’Autre Chose con un gusto sofisticato, molto femminile, prestando particolare attenzione ai dettagli ed alle finiture. L’Autre Chose si afferma dunque a livello globale e in particolar modo in Italia come marchio Total Look.

Qualità, Stile, Colore. Questi sono gli elementi che caratterizzano tutte le collezioni L’Autre Chose.

La qualità, l’estrema attenzione nella selezione dei materiali e nella cura delle finiture con l’intenzione di dar vita ad un prodotto qualitativamente impeccabile.

Lo stile, che rende le creazioni L’Autre Chose speciali e inconfondibili insieme alla capacità di saper conquistare e far innamorare di se un vasto pubblico femminile: dalla ragazza in cerca delle ultime tendenze alla donna più consapevole, alla ricerca di un pezzo essenziale e al contempo unico.

Infine il colore, che nasce da fantasie e sfumature catturate dallo sguardo attento della stilista agli scorci offerti dal mondo.
E così L’Autre Chose è colore, declinato in una miriade di nuance sia nella calzatura che nell’abbigliamento, per donare all’universo femminile tutto l’arcobaleno di cui esso stesso ne è essenza. 

L'Autre Chose - Michela Casadei

MARCELO BURLON Autumn Winter 2015/2016

Marcelo Burlon alla Milano Fashion Week.

Al suo primo debutto, alla Milano Fashion Week, Marcelo Burlon si presenta con una sfilata spettacolare, profondamente ancorata alle sue radici (la Patagonia) e assolutamente “streetwear”.

Non era ancora arrivata la celebrazione di talenti multitasking come il suo. Ha iniziato facendo il Dj della riviera ed è poi passato ai Magazzini Generali di Milano, da cui è approdato al mondo della moda come PR. Da lì la decisione di buttarsi nell’avventura di County of Milan.

Il successo è arrivato dai social network, soprattutto su Instagram, e ora Marcelo vanta tra i suoi fans più accaniti celebrità come Pusha T e 50 cent, oltre al campione di basket Lebron James, con il quale è anche nata una collaborazione.

“La mia non è moda vera, non lancio uno stile, ma propongo uno streetwear” dice Marcelo; secondo lui la chiave del successo del suo brand è “la possibilità di immedesimazione: la gente si identifica perché io non sono uno stilista seduto sul suo trono, ma uno – sottolinea – che sta sulla strada.”

Milano Moda Uomo 2015

MI-moda_uomo2015 NOHA moda

Le nuove tendenze al Milano Moda Uomo.

Si è appena conclusa Milano Moda Uomo, che ci ha anticipato le collezioni maschili e le tendenze per il prossimo autunno inverno 2015 – 2016.
Noi eravamo lì, a osservare le proposte e i suggerimenti dei migliori brand internazionali e a scovare i talenti emergenti.

Quali saranno le nuove tendenze? Sicuramente ci sarà l’addio agli inverni grigi e cupi, la stagione fredda si tinge di nuove tonalità. Una tendenza già emersa dalle anteprime fiorentine di Pitti Immagine.

I prossimi must have saranno la pelle e la pelliccia, protagoniste assolute del guardaroba maschile del prossimo inverno, e i look avranno un mood decisamente casual-rustico senza dimenticare, ovviamente, lo stile del vero gentleman.

Il protagonista assoluto? Il Marsala, eletto da Pantone colore dell’anno 2015.

 

Le gonne di Diane Von Furstenberg

DVF_blog NOHA moda

Il brand del mese: DVF Diane Von Furstenberg.

Nasce 35 anni fa con la presentazione di una collezione di gonne a portafoglio in jersey divenuta subito un cult. Diane Von Furstenberg diventa in breve tempo uno dei più grandi nomi della moda americana. La gonna a portafoglio è venduta in 5 milioni di esemplari nel mondo, rivoluzionando la moda degli anni ’70. Nel 1974 appare lo slogan della griffe: “Per sentirti donna indossa un abito”.

Nel 1976, Diane diventa il simbolo del potere della donna e della libertà.

Diane Von Furstenberg è oggi un brand di lusso internazionale con una collezione completa di prêt-à-porter, costumi da bagno, accessori, borse, scarpe, valigie e occhiali, che rispecchia fedelmente i valori della griffe. Diane Von Furstenberg collabora con grandi case di moda per realizzare gioielli, orologi e biancheria per la casa.

Ogni boutique riflette lo stile intramontabile e l’eleganza che hanno reso Diane Von Furstenberg un punto di riferimento nel mondo della moda. Nel 2005 Diane riceve il “Lifetime Achievement Award” del CFDA, il Consiglio dei Designer di Moda d’America. L’anno successivo è eletta presidente del CFDA, carica che ricopre ancora oggi.

Diane Von Furstenberg è una griffe innovativa e femminile, diventata uno dei brand preferiti delle working girls. Unisce con brio eleganza e casual, colori accesi e tagli irregolari.

KENZO Spring Summer 2015

La nuova collezione di Kenzo SS15 guarda verso il futuro.

Sugli schermi, con uno sfondo di colori al neon vediamo una faccia curiosa che inclina la testa verso di noi, mentre parla: “Benvenuti a Kenzo SS15. KENZO vorrebbe ricordarvi che non c’è un pianeta B. Si prega di proteggere ciò che è prezioso.”

Il suo nome è Knola e lei è una persona reale, nonostante l’apparenza da avatar. Lei è cittadina globale, così come le sue voci che vanno dall’inglese al cinese passando per il giapponese al francese all’arabo, rispecchiando il modo in cui viviamo la vita nel 21° secolo, viaggiando da un luogo ad un altro in quello che sembra un mondo molto più piccolo.

“Siamo stati davvero ottimisti per il futuro“, ha detto Leon dopo lo spettacolo. “È un futuro che è molto vicino a noi, non un futuro dell’era spaziale. Abbiamo voluto pensare a che cosa volesse dire. Stiamo sicuramente abbracciando la tecnologia e guardando ciò che è la nostra visione del futuro: pulizia, purezza, la giusta energia e l’essere responsabile”, dice Humberto.

“Abbiamo pensato la collezione KENZO SS15 mentre guardavamo verso il futuro. Ogni silhouette si muove come i Knolas del nostro tempo e le modelle vengono equipaggiate con giganti pantaloni da skate e giganti giacche zip-up. Maglie aerate e pizzi geometrici più brillanti dei bianchi vengono tagliati in camicie allungate e gonne tromba, imitando i flussi d’aria nel cielo. Maglie tecniche e linee disegnate sul corpo rilassato per una silhouette di ispirazione atletica. Stampe astratte ottimistiche in rosa pastello e blues, evidenziano l’elemento euforico.”

Carol Lim & Humberto Leon

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