marzo 2015

L’eleganza di L’Autre Chose

Michela Casadei - L'autre Chose

Il brand del mese: L’Autre Chose.

Nata più di ‘50 anni fa come piccola azienda a conduzione familiare, fin da subito si distingue nel panorama calzaturiero per la particolare raffinatezza della linea e per l’utilizzo di materiali pregiati come la pelle di struzzo, il pitone e il coccodrillo. Gli alti standard qualitativi permettono all’azienda di farsi conoscere ed apprezzare anche oltreoceano; nel corso degli anni ‘60 e’70 l’azienda conquista progressivamente i mercati europei, l’America ed il Far East.

La svolta decisiva avviene nel 1987 grazie alle capacità e all’intuito di Alfredo Boccaccini. Cresciuto all’interno dell’azienda, con una forte conoscenza del prodotto ed una grande passione per le calzature, crea “L’Autre Chose”, una nuova collezione che esprime il concetto di un’esplicita diversità: un differente approccio al mondo della calzatura.
La scelta del nome “L’Autre Chose”, ovvero “l’altra cosa”, nasce proprio dalla volontà di svecchiare un mercato che proprio in quegli anni soffriva una grande crisi stilistica, con l’idea di rilanciare e riaffermare tutta la creatività del settore calzaturiero.

Significativo è l’anno 1998 con l’arrivo in azienda di Michela Casadei, stilista proveniente dal mondo dell’abbigliamento. Grazie alla sua particolare sensibilità e preparazione stilistica, Michela interpreta L’Autre Chose con un gusto sofisticato, molto femminile, prestando particolare attenzione ai dettagli ed alle finiture. L’Autre Chose si afferma dunque a livello globale e in particolar modo in Italia come marchio Total Look.

Qualità, Stile, Colore. Questi sono gli elementi che caratterizzano tutte le collezioni L’Autre Chose.

La qualità, l’estrema attenzione nella selezione dei materiali e nella cura delle finiture con l’intenzione di dar vita ad un prodotto qualitativamente impeccabile.

Lo stile, che rende le creazioni L’Autre Chose speciali e inconfondibili insieme alla capacità di saper conquistare e far innamorare di se un vasto pubblico femminile: dalla ragazza in cerca delle ultime tendenze alla donna più consapevole, alla ricerca di un pezzo essenziale e al contempo unico.

Infine il colore, che nasce da fantasie e sfumature catturate dallo sguardo attento della stilista agli scorci offerti dal mondo.
E così L’Autre Chose è colore, declinato in una miriade di nuance sia nella calzatura che nell’abbigliamento, per donare all’universo femminile tutto l’arcobaleno di cui esso stesso ne è essenza. 

L'Autre Chose - Michela Casadei

MARCELO BURLON Autumn Winter 2015/2016

Marcelo Burlon alla Milano Fashion Week.

Al suo primo debutto, alla Milano Fashion Week, Marcelo Burlon si presenta con una sfilata spettacolare, profondamente ancorata alle sue radici (la Patagonia) e assolutamente “streetwear”.

Non era ancora arrivata la celebrazione di talenti multitasking come il suo. Ha iniziato facendo il Dj della riviera ed è poi passato ai Magazzini Generali di Milano, da cui è approdato al mondo della moda come PR. Da lì la decisione di buttarsi nell’avventura di County of Milan.

Il successo è arrivato dai social network, soprattutto su Instagram, e ora Marcelo vanta tra i suoi fans più accaniti celebrità come Pusha T e 50 cent, oltre al campione di basket Lebron James, con il quale è anche nata una collaborazione.

“La mia non è moda vera, non lancio uno stile, ma propongo uno streetwear” dice Marcelo; secondo lui la chiave del successo del suo brand è “la possibilità di immedesimazione: la gente si identifica perché io non sono uno stilista seduto sul suo trono, ma uno – sottolinea – che sta sulla strada.”

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